9 novembre 2013

Misoginia e birra fanno male.


DISCLAIMER: leggete solo se, avendo una vagina, avete anche una buona dose di autoironia e di senso critico.
Detto ciò, prendetevi una birra e mettetevi comodi.

Mi sono rotto il cazzo del fatto che voi possiate essere tristi solo perché tette-munite.
Voglio avere anche io il diritto di essere triste e allo stesso tempo aspirare a passare una bella serata non da solo.

Mi sono rotto il cazzo dei vostri "no carboidrati", la pizza è tanto buona e per fortuna non sono celiaco, porcamadonna.

Mi sono rotto il cazzo del vostro giocare a "fare le intelligenti", se poi mi cascate puntualmente sul cazzo sbagliato.

Mi sono rotto il cazzo delle vostre selfies, tirate fuori le tette e ditelo che volete i complimenti.

Mi sono rotto il cazzo del vostro essere alternative, visto che è proprio il vostro esserlo che vi rende così dannatamente uguali.

Mi sono rotto il cazzo perché pretendete attenzione e il principe azzurro, ma siete noiose e vi scopate il cavallo. Negandolo.

Mi sono rotto il cazzo del vostro essere fotografe, del vostro VascoBrondi e del vostro indie merda italico in generale.

Mi sono rotto il cazzo del fatto che non sappiate usare una pillola contraccettiva del cazzo, o che nemmeno ci provate ad informarvi.

Mi sono rotto il cazzo di scrollare per l'internet e odiare sempre gli stessi post da persone diverse. Siete così dannatamente uguali.

Mi sono rotto il cazzo del vostro essere fangirl: mi fate finire ogni film/serietv/cosa a merchandise puccioso e storielle d'amore improbabili e non capite MAI (al 99%, almeno) cosa davvero ci sia dietro ogni film.

Mi sono rotto il cazzo di voi che citare Audrey Hepburn senza sapere che era solo un'inutile puttana, nonché pessima attrice.

Mi sono rotto il cazzo del fatto che un film venda per il cazzo (Johnny Depp et similia) e poco per la figa. Dettate il mercato di tutte le arti, e infatti il mercato delle arti è 20 anni che è merda. (A Fabio Volo piace questo elemento)

Mi sono rotto il cazzo di voi che volete un principe che vi capisca al volo. Non lo capite che è così dannatamente noioso?

Mi sono rotto il cazzo della vostra aggressività, del vostro proteggervi sempre, del vostro lasciarvi andare solo per cose senza importanza.

Mi sono rotto il cazzo delle ragazze "gamers" e "nerd", quando avran giocato al massimo ad Assassin's Merda.

Mi sono rotto il cazzo dei vostri tatuaggi senza senso, fatti di stelline, simboli dell'infinito, rondini e uccellame di varia natura.

Mi sono rotto il cazzo di quelle che non tengono il pelo corto sulla figa. Fa soffocare porcodio.

Mi sono rotto il cazzo delle vostre bugie e della vostra ipocrisia. Si, siete le prime bugiarde che sorridono e poi non si fanno più sentire.

Mi sono rotto il cazzo dei vostri deliri amorosi, dei vostri ragazzi immaginari: la vita vera è la fuori seduta in un bar a bere un caffè pensando che il mondo fa schifo. Ecco, fatemi/gli cambiare idea.

Mi sono rotto il cazzo delle lesbiche/bisex che devono sottolineare il fatto di esserlo.

Mi sono rotto il cazzo di quelle che devono sottolineare il fatto di essere donne. A lavoro, nei rapporti, nel successo sociale. Se sei una bella persona e in carriera, lo sei A PRESCINDERE.

Mi sono rotto il cazzo di quelle che si riempiono di foto col fidanzato, come ad essere un cane che piscia sul suo territorio.

Mi sono rotto il cazzo del fatto che riusciate sempre ad ascoltare la peggiommerda musicale. Solo i truzzi fan peggio di voi. A volte.




Detto ciò, amo le tette.

2 vagiti:

The blair Lich Project on 9 novembre 2013 19:30 ha detto...

Ora te lo sei rotto ma aspetta di avere 30-40 anni quando le sgualdracche in questione, dopo che si sono fatte sfondare da ogni gorilla con la terza media, verranno da te dicendo che vogliono una relazione seria visto che stanno realizzando che una vita di esasperante solitudine le aspetta.
Risate NON FINIRE.
Personalmente credo che le migliori siano quelle che si mettono con quei trogloditi che comunicano a colpi di sberle perché "le fanno sentire scure" e poi dopo diversi episodi di violenza non li abbandonano perché soffrono della sindrome di Stoccolma (razionalizzata in maniera alquanto cretina).

Blallo on 9 novembre 2013 19:36 ha detto...

In maniera un po' estremista (ma anche no), ma è tipo questo il riassunto.