4 marzo 2013

Riflessioni senza uno specchio.


Sto notando che sto diventando decisamente monotematico su questo spazio.

Ciò non mi sta bene.
Certo, io coi blog sono cattivo: ci vomito dentro quel che per primo mi gira nella testa.
E per ora è girato questo.

Ma non sono solo questo, o almeno voglio crederlo.
Mi piacciono tante cose, faccio tante cose.
Non sono il Faina (che stimo, apprezzo e a cui stringerei la mano con la sputazza dentro), e non odio solo una cosa.
Ne odio tante.

Non voglio dirle tutte ora, sarebbe troppo facile, sintetico, riduttivo e privo di interesse.
Solo è un periodo di sede vacante, come per il papato.

(Porcodio ora et semper, A-MEN)

Quindi proverò a dare una smossa a questo piccolo pensatoio di minchiate, magari scrivendoci anche roba che ritengo meno utile, ma che stranamente la fuori piace.
Non a quei pochi (per fortuna) che mi seguono, ma a chi non mi legge.

Proviamo un po' a venire a capo di questo cazzo di mondo di puttane e papponi.
Fatto di puttane e papponi.
E anche di coglioni.

Canzone della serata senza birra: God Is An Astronaut - Remembrance Day

1 vagiti:

The blair Lich Project on 6 marzo 2013 09:56 ha detto...

Scrivi cose utili per persone che non le leggeranno mai?!
Sensei! Insegnami la scienza del trolling!