20 giugno 2012

Il pensiero non esiste. Forse.


Titolo completamente "fuori dala realtà" [cit]

Che la vita è fatta di possibilità.
Possibilità che arrivano.
Possibilità che non appaiono.
Possibilità che prima te la fanno annusare e poi scappano via.

Che mica è da tutti avere le mani sane a 23 anni.
No, è tipo solo il 95% della popolazione italiana che può ancora usarle.
No, ma si dai.

No, ma qualunque cosa.
E torniamo sempre agli eterni ritardi in anticipo.
Ma il problema è l'invisibilità.
Invisibile: manco fossi in un programma di Berry.

La bellezza di salire su un tram e fare di tutto per evitare di incrociare qualunque sguardo.
Alla faccia degli animali sociali: siete le bestie più bastarde del pianeta.

E io non so manco cosa scrivere, ho troppo da dire stanotte.
Ma saprei di scontato, quindi per ora la chiudo qui.

O forse no?
No, la chiudo.

Solo un appunto: IO NON RIDEVO. E non mi riferisco a L'Aquila.
Il terremoto io ce l'ho qui, nel mio stomaco, a sentire certe cose.
Un giorno me la pagherete? Non lo so, ma voglio crederlo.
Altrimenti, mal che vada, potrò essere un'ulteriore prova della non esistenza di Dio/Geova/Allah/Jahweh/Buddha/Zeus.

Che prospettiva di merda: si vede che non ho fatto l'artistico.
(ahahah.)


2 vagiti:

The blair Lich Project on 20 giugno 2012 10:44 ha detto...

Vorrei dirti che la gente evita gli sguardi in tram perché teme di essere mal giudicata o perché ha la coda di paglia, ma dato che questo blog è chiuso nessuno leggerà mai questo commento ne mi risponderà

Queto_Daemone on 20 giugno 2012 10:45 ha detto...

L'ho riaperto.